12 gennaio 2020 – 95^ Assemblea Forti e Veloci – Aldeno

Quella ospitata domenica al Teatro Comunale di Aldeno è stata un’assemblea di particolare significato per la Forti e Veloci, la novantacinquesima della sua storia. “Fin troppo facile intuire il perché si tratti di un appuntamento rilevante – ha osservato nella sua relazione il presidente Fulvio Valle. La motivazione è legata a un amico che non c’è più, all’assenza di un vero e proprio capitano e compagno di strada, protagonista di larga parte del percorso compiuto dalla nostra società. Per Fulvio e per molti di noi questa persona è stata molto di più di un riferimento. E’ stato un amico fraterno: Silvano Dusevich. Ci consola il fatto che, Silvano, sarà sempre vivo nella nostra memoria, nei nostri cuori. In tutto ciò che facciamo e faremo lui sarà sempre accanto a noi perché, un amico caro che viene a mancare, è ovunque noi siamo”.


Visibilmente commosso, il presidente Valle (eletto nell’assemblea straordinaria di fine aprile) ha ricordato gli impegni organizzativi che hanno caratterizzato il 2019 della società rossoblù a iniziare dalla Coppa Dusevich per continuare con il Trittico Gigino Battisti, il Memorial Nino Forenza e il Memorial Daniele Baldo.
“A fine aprile è stato rinnovato il direttivo – ha ricordato – una volontà era emersa su ogni altra: dare continuità a un direttivo coeso e particolarmente motivato, in possesso di una managerialità necessaria, adeguata ai tempi e fondamentale per una società attesa, tra non molti anni, al suo primo centenario di fondazione”.
Si è scelto così di affidare a Fulvio Valle l’incarico di presidente, nel segno della continuità. E, nello stesso tempo, preparare il terreno al ricambio generazionale affidando il ruolo di vicepresidente ad Alessandro Groff, di segretario a Christian Marcantoni di consigliere a Daniele Spedicati, Luca Prada, Claudio Caldonazzi e Giorgio Caldonazzi.


Sul versante strettamente agonistico i risultati principali sono stati ricordati dai direttori sportivi che hanno macinato migliaia di chilometri al volante dell’ammiraglia: Claudio Caldonazzi per la squadra allievi (un successo con Lorenzo Cazzaniga, in provincia di Udine), Luca Prada per la formazione esordienti (in attesa di un 2020 migliori del 2019 non particolarmente esaltante) e Giorgio Caldonazzi per i giovanissimi (stagione ricchissima di soddisfazioni, un’autentica valanga rossoblù. Moltissimi i successi anche se il risultato più bello è sempre il risultato di squadra).


L’assemblea è stata molto partecipata a conferma di una tradizione consolidata. Molte le presenze in sala a iniziare dalla signora Paola, moglie di Silvano Dusevich, da Mattia Bais (neoprofessionista) che ha corso le due stagioni da allievi con la maglia della Forti e Veloci.

 


Sono intervenuti: Dario Broccardo, presidente del Comitato Trentino della Federazione Ciclistica Italiana; Paola Mora, presidente del Comitato Trentino del Coni; Claudio Battisti, vicepresidente della Cassa Rurale di Trento; Tiziano Uez, assessore allo sport del Comune di Trento. In sala anche Giorgio Torgler, presidente onorario del Coni Trentino e Paolo Castelli, già assessore allo sport del Comune della città capoluogo.
Da tutti sono giunte parole di apprezzamento per l’attività svolta a conferma di una tradizione ciclistica che ha preso il via nel 1925.
Una società che rappresenta un modello, un esempio.


Altro momento importante dell’assemblea della Forti e Veloci è stato la consegna del Diavoletto d’Oro. “Quello del 2019 – ha spiegato Valle – non era stato assegnato per un gesto di rispetto nei confronti di Silvano Dusevich. Il riconoscimento è nato da una sua idea e, quindi, si era ritenuto doveroso soprassedere e porre l’ambito riconoscimento all’occhiello della giacca di un nostro amico o di nostri amici in occasione di questa assemblea”.
Il direttivo ha “unanimemente inteso gratificare tre amici di strada – ha aggiunto Valle – per la fedeltà riconosciuta e la fattiva collaborazione che, anche in futuro, siamo certi non verrà mai meno”.
Questi sono: Ezio Enderle, mancato alcune settimane fa (il riconoscimento è stato ritirato dalla moglie e dal figlio), Giorgio Gasperi e Rosario Weber. A loro è stato indirizzato il grazie più sincero per l’impegno espresso nel ruolo di consiglieri della Forti e Veloci e per la passione che hanno dimostrato ai colori rossoblù.


Nelle parole del vicepresidente Alessandro Groff: “Passiamo da una dimensione filantropica, perché Silvano Dusevich era la Forti e Veloci, a una società con un modello diverso sempre fedele ai valori che da sempre ne caratterizzano l’attività – ha spiegato – il nostro compito è dare continuità al molto che Silvano ha seminato con l’obiettivo di diventare la principale scuola ciclistica del Trentino”.
Come dire: più Forti e più Veloci di prima.


MOMENTI DELL’ASSEMBLEA:


LA STAGIONE 2019 CATEGORIA ALLIEVI:


LA STAGIONE 2019 CATEGORIA ESORDIENTI:


LA STAGIONE 2019 CATEGORIA GIOVANISSIMI:


IN RICORDO A SILVANO:


SERVIZIO DI GABRIELE BUSELLI A TRENTINO TV: